Aviva - presentati i risultati semestrali

In Italia l’utile operativo si attesta a € 94,5 milioni (in aumento del 7%)

-Cash flow - In termini di generazione di capitale Aviva in Italia registra € 62 milioni, in aumento del 13% rispetto al 2012 (HY’12 € 55 milioni)

-Utile Operativo - Utile operativo a quota € 94,5 milioni, in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (HY’12 € 88,3 milioni)

-Spese operative - Le spese operative si attestano a € 59,6 milioni, in crescita del 2% (HY’12 € 58,5 milioni)

-Valore del New Business - VNB a quota € 6,9 milioni, in calo del 59% (HY’12 € 16,7 milioni)

-Combined Operating Ratio - Migliora il Combined operating ratio (COR) attestandosi al 96% (HY’12 102%)

8 agosto 2013 – Il Gruppo Aviva ha presentato oggi a Londra i risultati del primo semestre 2013. Le cinque metriche chiave - cash flow, utile operativo IFRS, valore del new business, spese operative e combined operating ratio - hanno dato risultati soddisfacenti, in linea con i miglioramenti registrati già nel primo trimestre.

In termini di Operating Capital Generation (OCG), il Gruppo conferma la propria capacità di generare capitale, raggiungendo un risultato di £ 936 milioni (HY’12 £ 906 milioni). L’utile operativo IFRS registra una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2012, attestandosi a quota £ 1.008 milioni. Tale andamento conferma una buona resistenza anche in uno scenario economico complesso, grazie alla natura diversificata del business. Questi esiti positivi sono legati anche alla riduzione delle spese, diminuite del 9% arrivando a quota £ 1.528 milioni.

Il Gruppo ha registrato risultati significativi in termini di Valore del New Business che si attesta a £ 401 milioni, riportando un incremento del 17% rispetto al primo semestre del 2012, guidato principalmente dalla migliorata profittabilità e dal product mix di UK Life e Francia.
Il segmento Danni registra un COR soddisfacente che si attesta al 96,2% (HY’12 95,5%).

“Nella prima metà del 2013 ho rafforzato il management team, scelta essenziale per il processo di cambiamento di Aviva – afferma Mark Wilson, CEO del Gruppo. Abbiamo intrapreso diverse azioni per raggiungere risultati in ottica di crescita e cash flow e abbiamo già ottenuto esiti soddisfacenti. Ma il nostro impegno continua al fine di raggiungere quanto prefissato, dare cioè una svolta alla Compagnia per mostrare il suo considerevole valore”.

In Italia si evidenziano i primi risultati delle azioni intraprese dal management. L’utile operativo si attesta a € 94,5 milioni (in aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2012). In termini di generazione di capitale operativo, la Compagnia ha registrato un risultato positivo pari a € 62 milioni, riportando una crescita del 13% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

Nel ramo Danni le azioni legate alla redditività e a un più selettivo underwriting stanno portando gli esiti attesi, registrando un COR al 96% (HY’12 102%). Nel mese di settembre verrà lanciato un progetto Motor con il Banco Popolare.

Nel ramo Vita, il valore del new business si attesta a € 6,9 milioni (HY’12 € 16,7 milioni), risultato dovuto principalmente all’andamento dei tassi d’interesse dell’euro. La raccolta del segmento raggiunge quota € 1.540 milioni (HY’12 € 1.536 milioni). La strategia della Compagnia è orientata allo sviluppo di una gamma prodotti a minor impiego di capitale e sono già in corso azioni volte a concentrare ulteriormente il business mix su prodotti unit linked e protection.

“I primi sei mesi del 2013 sono stati caratterizzati da un importante piano di trasformazione che proseguirà anche nella seconda parte dell’anno. La nostra strategia in Italia - afferma Patrick Dixneuf, CEO del Gruppo Aviva in Italia – punta a raggiungere una maggiore redditività, attraverso una sempre più efficace razionalizzazione dei costi e ad azioni sui prodotti, potendo contare anche sulle consolidate relazioni con i nostri business partner – banche, agenti, broker e promotori finanziari”.